1. ATEISMO FILOSOFICO
    nel MONDO
    ANTICO

    Un ateismo moderno, e in grado di offrire una concezione
    del mondo e dell'esistenza veramente alternativa a quella religiosa
    deve fondarsi su una teoresi filosofica definita.
    Esso non pu� quindi esimersi dal recuperare
    le proprie radici filosofiche,
    sottraendole alle interpretazioni improprie che una cultura
    teistica od idealistica ha loro sovrapposto.
    Il presente saggio intende assolvere tale compito,
    fornendo le basi teoriche di un ateismo
    che si qualifichi non per ci� che nega
    ma per ci� che propone.






    Gli atei non si sono mai resi conto
    di essere praticamente strumento
    interno alla religione,

    nel senso che sono da essa utilizzati
    quale
    specchio interiore
    delle proprie contraddizioni.

    In altre parole, il teismo ammette
    l'
    ateismo come risultante delle insufficienze della dottrina o della pratica della fede e come "evidenziatore" delle correzioni da apportare. Non � un caso, infatti,che di tutte le pubblicazioni sull'ateismo (e in particolare saggi filosofici)
    risultino in gran parte di autori teisti, che studiano l'ateismo come fenomeno derivante da un'antropologia deviata, di cui sono responsabili proprio i cristiani per le loro manchevolezze comportamentli o per le insufficienze della fede, stigmatizzandone l'abisso di
    negativit� di cui sarebbe portatore.


    Il recupero delle radici filosofiche dell'ateismo diventa pertanto un compito fondamentale e irrinunciabile per ogni ridefinizione della sua teoresi in chiave moderna e per rendere un'immagine corretta di esso

    Al presente saggio seguiranno altri lavori in preparazione. Il progetto completo prevede di arrivare a coprire l'arco temporale sinoai giorni nostri.


    Il saggio � pubblicato
    dall'Editrice Clinamen
    di Firenze nella collana
    Il Difor�no
    ed � acquistabile nelle librerie
    o direttamente al sito:

    http://www.clinamen.it










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    ATEISMO FILOSOFICO
    NEL MONDO ANTICO

    Religione, naturalismo,materialismo e scienza
    La nascita della filosofia atea


    Prefazione



    Capitolo 1
    (Religiosit� e socialit�)
    Introduzione
    1.1 Teorie del fenomeno religioso
    1.2 La religiosit� delle culture arcaiche
    1.3 Genitori divini per un "appartenenza".




    Capitolo 2

    (Politeismo e monoteismo)
    Introduzione.
    2.1 Gli d�i nell'area circum-mediteranea pre-neolitica.
    2.2 Paganesimo. Eclissi del sacro e aurora della poesia.
    2.3 I concetti di "dio" nella filosofia greca.
    2.4 Pluralit� di d�i naturalistici, dio supremo, Dio unico.
    2.5 Homo religiosus e homo ateus.



    Capitolo 3

    (Prodromi dell'ateismo nel mondo greco)
    Introduzione
    3.1 Il naturalismo milesio
    3.2 Empedocle
    3.3 Anassagora
    3.4 I sofisti



    Capitolo 4
    (Atomismo e ontologia pluralistica)

    Introduzione
    4.1 Caso e necessit� nell'atomismo.
    4.2 La questione leucippea.
    4.3 Leucippo.
    4.4 Democrito.



    Capitolo 5(Edonismo ed eudemonismo)
    5.1 I Cirenaici
    5.2 Epicuro
    5.3 Lucrezio


    Capitolo 6
    (L'ateismo nell'antico Oriente)

    Introduzione
    6.1 Carvac�
    6.2 Shamkhya
    6.3 Giainismo
    6.4 Buddhismo originario.



    Conclusione
    (Pensiero ateo e contesto possibile)





    23 novembre 2005



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